Contenzioso bancario: il cliente ha diritto ad ottenere gli estratti conto degli ultimi 10 anni

La banca deve fornire gli estratti conto degli ultimi dieci anni. Questo è quanto stabilito dalla Cassazione Civile, Sezione I, con l'ordinanza 15 settembre 2017, n. 21472.

Un correntista che aveva citato in giudizio la banca per la restituzione di somme indebitamente percepite nel corso di rapporto di conto corrente bancario, in subordine a titolo di arricchimento senza causa, aveva ottenuto in primo grado la condanna della stessa alla restituzione di un’ingente somma.

La banca, ricorsa in Appello, otteneva la riforma della decisione e rigettava la domanda del cliente, osservando che occorreva disporre degli estratti conto relativi alla movimentazione del rapporto, che però non erano stati prodotti tempestivamente dalla società. Il correntista ricorreva in Cassazione, e finalmente otteneva l’accoglimento del
ricorso.

Infatti, secondo il disposto di cui all'art. 119, del d.lgs. n. 385/1993, la banca deve fornire al cliente, in forma scritta, l'estratto riguardante i rapporti regolati in conto corrente.

Inoltre, il cliente ha diritto ad ottenere la copia della documentazione inerente le singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni e, per esercitare tale diritto, secondo la giurisprudenza della Corte di Cassazione, "non è necessario che il richiedente indichi specificatamente gli estremi del rapporto a cui si riferisce la documentazione richiesta in copia, essendo sufficiente che l'interessato fornisca alla banca gli elementi minimi indispensabili per consentire l'individuazione dei documenti richiesti, quali, ad esempio, i dati concernenti il soggetto titolare del rapporto, il tipo di rapporto a cui è correlata la richiesta e il periodo di tempo entro il quale le operazioni da documentare si sono svolte" (Cass. sez. I, sent. 12.5.2006, n. 11004).