Nuovo bando contributo conto capitale efficienza energetica immobili

Stop #Smog and become more #Green

La regione Toscana, in data 08 novembre 2017, ha pubblicato sul BURT n° 45, Supplemento 165 il bando per ottenere un contributo in conto capitale efficienza energetica immobili. L’obiettivo di questo bando è permettere la realizzazione di progetti di efficientamento energetico degli immobili delle imprese, siano esse verticali o orizzontali. L’obiettivo è passare verso una economia sempre più green, nel rispetto dell’ambiente circostante e passando a una produzione eco-sostenibile abbattendo le emissioni di carbonio che hanno raggiunto livelli record nel mondo.

Il bando tende a favorire, in via prioritari, le attività locate nei Comuni Agricoli della Piana in particolare Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Calenzano, Prato, Poggio a Caiano e Carmignano. Con ciò, non sono esclusi a priori i progetti di efficientamento energetico delle zone limitrofe e di tutta la Regione Toscana. Il progetto tende a favorire l’adeguamento per la M.P.M.I., le G.I. e i liberi professionisti. Per potervi accedere ai contributi, è necessario però rispettare alcuni paletti tra cui:

  • Essere il proprietario dell’immobile;
  • Il gestore dell’attività economica (l’affittuario).

È possibile presentare un massimo di 3 domande che riguardino unità locali o sedi operative che hanno sede in Toscana. Gli investimenti riconosciuti sono quelli che rientrano tra quelli previsti dalla Commissione Europea ai sensi dell’art. 65 comma 9 del Reg. 1303/2013 ovvero interventi riguardo isolamento termico di strutture orizzontali e verticali, sostituzione di infissi e serramenti, sostituzione di impianti di climatizzazione obsoleti con nuovi ad alta efficienza, sostituzione dei tradizionali scaldacqua con nuovi a minor impatto ambientale, sistemi intelligenti di controllo luminosità, sistemi di climatizzazione passiva o impianti di cogenerazione ad alto rendimento. È possibile attivare, SOLO a seguito di uno di questi interventi sopra citati, la produzione di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili come gli impianti fotovoltaici.

Questi contributi saranno erogati, però, solamente se presentiamo un progetto che permetta di risparmiare oltre il 10% quindi sarà necessario, affinché se ne possa fare domanda, che sia presente una valutazione da parte di un esperto prima e dopo l’intervento che certifichi l’avvenuta riduzione. Esempio pratico e veloce: uno studio di avvocati che ha un vecchio impianto di riscaldamento a cherosene, potrà fare domanda per il passaggio a un sistema a metano se dimostra che l’inquinamento a seguito dell’intervento si è ridotto per un valore superiore al 10%. ATTENZIONE: è fatto assoluto divieto utilizzare questi fondi con lo scopo di vendita poiché è ammesso solo l’autoconsumo.

L’importo massimo ottenibile è di 200.000 in regime de minimis ripartito su un periodo di 3 esercizi finanziari e di 100.000 per imprese operanti nel settore trasporto merci su strada per conto terzi. È possibile ottenere, a seconda delle dimensioni, un contributo maggiore o minore: il 40% per le MPMI, il 30% per le MI e il 20% per le GI. Sono ammesse anche tutte quelle spese sostenute dal 26 aprile del 2016 che risultino imputate al progetto (ovvero se era già stata predisposta una idea di innovazione strutturale, le spese sostenute e connesse a questi progetti sono ammesse).

Il bando prevede la messa a disposizione di 3.200.000 € di cui 500.000 € destinati in via prioritari ai Comuni del Parco Agricolo della Piana. Il tempo di scadenza presentazione delle domande è il 28 febbraio 2018 alle ore 17:00.

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